Quando una caldaia Junkers mostra l'errore EA, il problema riguarda la corretta accensione o rilevazione della fiamma.
Detto così sembra semplice, ma c'è una cosa importante da chiarire subito:
EA non significa automaticamente elettrodo guasto.
La documentazione Bosch/Junkers associa il codice EA alla mancata corretta rilevazione della fiamma e, a seconda del modello, tra le verifiche tecniche possono rientrare alimentazione gas, elettrodi e relativi cavi, sistema aria-fumi, rapporto gas/aria, valvola gas e altri elementi della combustione.
Per capire meglio il problema bisogna quindi partire da ciò che fa realmente la caldaia:
- tenta di accendersi?
- effettua più tentativi?
- la fiamma parte e poi si spegne?
- EA compare subito?
- il blocco ritorna dopo il reset?
Se vuoi una panoramica anche sugli altri codici, puoi consultare la nostra guida completa ai codici errore delle caldaie Junkers.
Cosa significa errore EA sulla caldaia Junkers?
In termini pratici, il sistema elettronico non riceve la conferma corretta della presenza della fiamma.
La rilevazione avviene attraverso il segnale di ionizzazione.
Se durante la sequenza di accensione la fiamma non viene riconosciuta, oppure il segnale previsto viene perso durante il funzionamento su alcune generazioni, la gestione elettronica interrompe il funzionamento e segnala l'anomalia.
Bosch descrive EA come una condizione in cui la fiamma non viene riconosciuta.
Questo spiega perché due caldaie entrambe ferme con EA possono avere comportamenti differenti.
Una può non accendersi affatto.
Un'altra può accendersi per pochi secondi e poi andare in blocco.
Ed è proprio questa differenza che vale la pena osservare.
Errore EA Junkers: controlli rapidi prima di chiamare il tecnico
Ci sono alcune informazioni che puoi raccogliere senza smontare la caldaia.
Controlla se il gas è disponibile
Verifica che non ci sia un'interruzione della fornitura e che il rubinetto del gas dell'apparecchio non sia stato accidentalmente chiuso.
Il controllo della disponibilità e della pressione di alimentazione del gas rientra infatti tra le verifiche previste dalla documentazione Bosch per EA.
Osserva cosa succede durante l'accensione
Ascolta e guarda la caldaia senza aprirla.
Chiediti:
- tenta l'accensione?
- ripete la sequenza diverse volte?
- la fiamma sembra partire?
- parte e subito dopo si spegne?
- il codice appare immediatamente?
Queste informazioni sono molto utili quando descrivi il problema al tecnico.
Annota il codice completo
Su alcune Junkers più recenti può comparire non soltanto:
EA
ma, per esempio:
EA 227
oppure:
EA 229
Fotografa il display prima del reset.
Il codice supplementare può fornire un'informazione diagnostica molto più precisa.
EA 227 Junkers: cosa significa?
Su alcune generazioni Bosch/Junkers può comparire EA 227.
Questo codice è associato alla situazione in cui la fiamma non viene riconosciuta dopo i tentativi di accensione. Nella documentazione tecnica Bosch, dopo diversi tentativi falliti il problema può trasformarsi in un blocco che richiede riarmo.
Se compare EA 227, osserva soprattutto:
- se il gas è disponibile;
- se il bruciatore tenta di partire;
- quanti tentativi vengono effettuati;
- se la fiamma compare anche solo brevemente;
- se il codice torna dopo il reset.
Non è corretto trasformare automaticamente:
EA 227 = elettrodo guasto
perché la diagnosi può coinvolgere più elementi.
EA 229 Junkers: la fiamma viene persa durante il funzionamento
Il codice EA 229 descrive invece, sulle diagnostiche che lo utilizzano, una condizione nella quale manca il segnale di ionizzazione durante il funzionamento del bruciatore.
La differenza è importante.
Con EA 227 il problema può presentarsi durante i tentativi iniziali di accensione.
Con EA 229 la caldaia può aver già acceso il bruciatore, ma successivamente non viene più rilevato correttamente il segnale della fiamma.
Per il tecnico sapere se compare:
EA 227
oppure:
EA 229
è molto più utile rispetto alla semplice indicazione “errore EA”.
Quali sono le possibili cause dell'errore EA Junkers?
Non esiste una singola causa valida per qualsiasi modello.
Bosch elenca diverse verifiche possibili nelle proprie documentazioni tecniche.
Alimentazione del gas
Se il gas non arriva correttamente al bruciatore, la fiamma non può essere accesa o mantenuta.
Il tecnico può verificare:
- apertura del rubinetto gas;
- pressione di alimentazione;
- corretta alimentazione dell'apparecchio;
- funzionamento della valvola gas.
Elettrodi di accensione e ionizzazione
Gli elettrodi sono certamente tra i componenti interessati alla diagnosi di EA.
Possono essere verificati:
- posizione;
- condizioni;
- eventuali depositi;
- isolamento;
- cablaggio;
- corretta produzione della scintilla;
- segnale di ionizzazione.
Ma il concetto importante è:
EA non dimostra da solo che l'elettrodo debba essere sostituito.
Se la diagnosi conferma effettivamente il guasto dell'elettrodo, allora si passa alla verifica del codice ricambio compatibile.
Cablaggio e collegamenti elettrici
Un problema nei collegamenti può impedire alla gestione elettronica di ricevere correttamente il segnale.
Per questo elettrodo e scheda non devono essere considerati isolatamente: anche cavi e connessioni fanno parte della diagnosi.
Valvola gas
Anche la valvola gas può rientrare tra i componenti da verificare quando l'alimentazione al bruciatore non avviene correttamente.
La documentazione Bosch comprende il controllo della valvola gas tra le verifiche possibili per EA su alcune apparecchiature.
La valvola gas è però un dispositivo sul quale deve intervenire personale qualificato.
Circuito aria-fumi e combustione
Su alcune caldaie a condensazione la diagnosi di EA può comprendere anche:
- sistema di aspirazione e scarico;
- corretto rapporto gas/aria;
- circuito della condensa;
- scambiatore;
- ventilazione prevista dall'installazione.
Bosch comprende esplicitamente diversi di questi controlli nelle procedure tecniche relative alla mancata rilevazione della fiamma.
Questo è un altro motivo per cui attribuire EA solamente all'elettrodo può portare fuori strada.
Errore EA Junkers: elettrodo sporco o da sostituire?
L'elettrodo di ionizzazione è uno dei primi componenti ai quali si pensa quando compare EA.
È comprensibile perché serve proprio a rilevare la presenza della fiamma.
Ma prima di sostituirlo occorre verificare che il problema sia realmente lì.
Un tecnico può controllare:
- condizioni dell'elettrodo;
- posizione rispetto al bruciatore;
- cablaggio;
- isolamento;
- segnale di ionizzazione;
- qualità della combustione.
Se l'elettrodo viene confermato come causa del problema, ha senso identificare il ricambio corretto attraverso modello della caldaia e codice originale del componente.
Errore EA Junkers: può essere la scheda elettronica?
Può rientrare nella diagnosi, ma non dovrebbe essere la prima conclusione.
Prima di sostituire una scheda elettronica è opportuno escludere problemi più a monte, per esempio:
- alimentazione gas;
- accensione;
- elettrodi;
- cablaggio;
- segnale di ionizzazione;
- combustione;
- componenti collegati alla gestione della fiamma.
La scheda è un componente costoso e non dovrebbe essere cambiata per tentativi.
Errore EA dopo la manutenzione o dopo un lungo periodo di fermo
Se EA compare subito dopo un intervento, una manutenzione o un lungo periodo di inattività, riferisci questa informazione al tecnico.
Anche la sequenza temporale del problema può essere utile.
Per esempio:
“prima della manutenzione funzionava, subito dopo compare EA”
è un'informazione diversa rispetto a:
“EA compare saltuariamente da alcuni mesi”.
Non significa automaticamente che l'intervento abbia causato il problema, ma aiuta a ricostruire cosa è successo.
Come resettare l'errore EA sulla caldaia Junkers
La procedura esatta dipende dal modello.
Su diverse Junkers/Bosch dotate di diagnostica più recente il manuale prevede lo spegnimento e riaccensione dell'apparecchio oppure l'utilizzo del tasto reset fino alla comparsa dell'indicazione prevista.
Prima di effettuare il reset:
fotografa il codice completo.
Dopo il riarmo possono verificarsi tre situazioni.
La caldaia riparte e EA non torna
Potrebbe essersi trattato di un'anomalia occasionale.
Riparte ma EA ricompare
Il reset ha eliminato temporaneamente il blocco, ma non la causa.
EA ritorna immediatamente
Evita di continuare con reset ripetuti.
Serve una diagnosi del sistema di accensione e rilevazione.
Errore EA Junkers: cosa comunicare al tecnico
Una descrizione precisa può velocizzare molto il controllo.
Invece di:
“la Junkers dà EA”
prova a comunicare:
“Junkers Cerapur, EA 227, pressione 1,2 bar. Tenta più volte di accendersi e poi va in blocco.”
Oppure:
“Junkers, EA 229. Il bruciatore parte normalmente e dopo alcuni secondi la caldaia si blocca.”
Sono informazioni molto più utili.
Annota quindi:
- modello completo;
- codice EA completo;
- pressione;
- comportamento durante l'accensione;
- cosa succede dopo il reset;
- da quanto tempo si presenta il problema.
Errore EA sulla Junkers ZWE 24-2 AE
Se possiedi precisamente una Junkers ZWE 24-2 AE, abbiamo preparato una guida dedicata alla diagnostica di questo modello.
Puoi consultare:
Junkers ZWE 24-2 AE: guida ai codici errore
In questo modo l'articolo che stai leggendo rimane dedicato specificamente a EA, mentre la guida ZWE approfondisce le particolarità di quella caldaia.
Quanto costa risolvere l'errore EA Junkers?
Non esiste un prezzo unico affidabile.
Il costo cambia molto a seconda di ciò che viene realmente trovato durante la diagnosi.
Un conto è un collegamento da ripristinare.
Un altro è sostituire un elettrodo.
Un altro ancora è intervenire sulla valvola gas o sull'elettronica.
Incidono inoltre:
- modello della caldaia;
- ricambio necessario;
- disponibilità del componente;
- ricambio originale o equivalente previsto;
- tempo necessario alla diagnosi;
- diritto di chiamata e manodopera.
Per questo eviterei di utilizzare una cifra fissa come “errore EA costa 80-250 €”: può essere corretta in alcuni casi e completamente sbagliata in altri.
La cosa più utile è identificare prima la causa.
Quale ricambio serve per errore EA Junkers?
Il codice EA non corrisponde al codice di un ricambio.
Prima deve essere individuato il componente responsabile.
Dopo la diagnosi controlla:
- modello completo della caldaia;
- codice del componente installato;
- eventuale vecchio codice Junkers;
- eventuale nuovo codice Bosch sostitutivo;
- compatibilità con quella specifica versione.
A quel punto puoi consultare la categoria ricambi caldaie Junkers e cercare il componente corretto.
È preferibile questo approccio rispetto ad acquistare preventivamente elettrodo, valvola gas o scheda elettronica sperando che uno dei tre risolva il problema.
Errore EA Junkers: il codice indica dove cercare, non cosa comprare
L'errore EA è un buon esempio di come dovrebbe essere utilizzata la diagnostica di una caldaia.
Il percorso corretto è:
MODELLO → CODICE COMPLETO → COMPORTAMENTO → CONTROLLO → DIAGNOSI → EVENTUALE RICAMBIO
EA restringe l'attenzione verso accensione e rilevazione della fiamma.
Non dimostra da solo quale componente sia guasto.
Seguendo questa logica si riduce il rischio di sostituire parti ancora funzionanti e si arriva più facilmente al ricambio corretto quando la diagnosi ne conferma la necessità.
Nota importante sulla sicurezza
Le verifiche interne sul sistema di combustione devono essere effettuate da personale qualificato.
Non intervenire direttamente su valvola gas, gruppo gas, bruciatore, elettrodi, ventilatore, circuito aria-fumi o scheda elettronica senza le necessarie competenze.
In presenza di odore di gas, non effettuare reset e non azionare fiamme, interruttori o apparecchi elettrici che potrebbero produrre scintille. Aerare il locale e mettere in sicurezza l'impianto secondo le procedure previste.