Se sulla caldaia Argo compare un codice errore, il numero da solo può non bastare.
Argo ha utilizzato sistemi di diagnostica differenti nel corso degli anni. Una Classy 24 SE, una De Luxe e una Wally Condensy 24 SE possono segnalare problemi simili con codici completamente diversi.
C'è anche il caso opposto: un numero apparentemente simile può avere un significato diverso in base alla famiglia.
Per questo, prima di fare un reset o pensare a un ricambio, controlla sempre:
- modello completo della caldaia;
- codice visualizzato esattamente sul display;
- eventuale lettera che precede il numero;
- versione riportata sulla targhetta.
Tre famiglie Argo, tre diagnostiche da non confondere
| Famiglia Argo |
Come compaiono gli errori |
Alcuni esempi |
| Classy 24 SE |
Codici E + numero |
E01, E02, E03, E04, E05, E06, E10, E25/E26, E35, E96 |
| De Luxe / De Luxe Plus |
Codici E + numero |
E01, E02, E03, E04, E05, E06, E10, E11, E25, E35, E97 |
| Wally Condensy 24 SE |
Codici numerici |
10, 20, 28, 50, 60, 110, 119, 125, 130, 133, 151, 155, 160, 164 |
La differenza più evidente è proprio la Wally Condensy: qui troviamo numerazioni come 110, 119 o 133, mentre sulle Classy e De Luxe sono comuni codici come E01 ed E10.
Quindi:
E10 Argo e 10 Argo non sono necessariamente lo stesso errore.
Se hai una Argo Classy 24 SE, parti da questa tabella
| Codice |
Significato |
| E01 |
Blocco per mancata accensione |
| E02 |
Intervento del termostato di sicurezza |
| E03 |
Intervento termostato fumi / pressostato fumi |
| E04 |
Blocco dopo ripetuti tentativi di accensione |
| E05 |
Anomalia sonda di mandata |
| E06 |
Anomalia sonda sanitario |
| E10 |
Mancato consenso pressostato idraulico |
| E25 / E26 |
Intervento di sicurezza collegato alla circolazione |
| E35 |
Fiamma parassita |
| E96 |
Spegnimento collegato a cali dell’alimentazione |
La tabella serve a individuare l'area del problema, non a scegliere automaticamente un componente da sostituire.
E01 Argo: la caldaia non riesce ad accendere correttamente
Sulla Classy 24 SE e sulle De Luxe che utilizzano questa diagnostica, E01 riguarda la mancata accensione.
La prima cosa semplice da verificare è che il gas sia disponibile.
Se il gas è presente ma la caldaia torna in blocco, l'anomalia può riguardare diversi elementi della sequenza di accensione e rilevazione della fiamma.
Per questo non è corretto trasformare E01 direttamente in:
elettrodo da cambiare
oppure:
scheda elettronica guasta
Il codice individua il problema di accensione. La causa va diagnosticata.
E02: è intervenuta una protezione
Con E02 la caldaia segnala l'intervento del termostato di sicurezza.
Il punto importante non è quindi sostituire immediatamente il termostato, ma capire perché la temperatura ha raggiunto il limite previsto dalla protezione.
Se il codice ricompare dopo il ripristino previsto dal manuale, continuare a effettuare reset non risolve il problema.
E03: l'anomalia riguarda il controllo dei fumi
Il codice E03 è collegato al termostato fumi o al pressostato fumi, in funzione della configurazione dell'apparecchio.
In questo caso non sono indicati interventi fai da te su pressostati, condotti o dispositivi di sicurezza.
Se E03 ritorna, deve essere verificato il sistema di evacuazione dei prodotti della combustione.
E04 è il codice che dimostra perché il modello conta
Qui la diagnostica Argo diventa particolarmente interessante.
Sulla Classy 24 SE, E04 è associato a un blocco dopo ripetuti tentativi consecutivi di accensione.
Sulla De Luxe Plus, invece, lo stesso E04 viene collegato a una condizione di sicurezza dovuta a perdite di fiamma frequenti.
Il codice è lo stesso.
La spiegazione non è esattamente la stessa.
Quindi la ricerca:
“Errore E04 caldaia Argo”
rimane incompleta finché non sappiamo su quale Argo compare.
E05 o E06? Cambia la sonda interessata
Sulle famiglie considerate:
E05 → sonda di mandata
E06 → sonda sanitario
È una distinzione utile perché le due sonde svolgono funzioni differenti.
Anche in questo caso, però, il codice non obbliga automaticamente alla sostituzione del sensore: prima devono essere considerati anche collegamenti e cablaggio.
E10 Argo: guarda prima il manometro
Con E10 manca il consenso del pressostato idraulico.
Il primo riferimento utile è quindi la pressione dell'impianto.
Sui manuali Classy 24 SE e De Luxe Plus viene indicato, a impianto freddo, un intervallo indicativo di circa:
0,7-1,5 bar
Se il valore è troppo basso e conosci correttamente il sistema di caricamento del tuo modello, riportalo nel campo previsto dal manuale.
E10 ritorna dopo qualche giorno?
Questo è più importante del singolo codice.
Se devi aggiungere acqua frequentemente, non limitarti a ripetere il caricamento.
Una pressione che continua a diminuire richiede di capire perché il circuito perde pressione.
In questo caso puoi approfondire nella guida dedicata a perché la caldaia perde pressione.
E25 ed E26: non significa automaticamente “pompa guasta”
Sulla Classy 24 SE, E25 ed E26 sono collegati a una condizione di sicurezza compatibile con un problema di circolazione.
Sulla De Luxe Plus, E25 viene descritto come mancanza o insufficienza di circolazione nel circuito primario.
Questo è un dettaglio importante.
Un problema di circolazione può coinvolgere il circolatore, ma il codice da solo non dimostra che la pompa debba essere sostituita.
E35: la caldaia rileva una fiamma anomala
E35 viene associato alla presenza di una fiamma parassita.
È quindi un codice legato al sistema di rilevazione della fiamma e non va confuso con E01, anche se entrambi interessano l'area accensione/combustione.
Se E35 ritorna dopo il ripristino, serve una verifica tecnica.
Con la Wally Condensy cambia il modo di leggere il display
Se possiedi una Argo Wally Condensy 24 SE, la tabella precedente non è quella da utilizzare.
Questa famiglia, in particolare con regolatore climatico QAA73, usa una diagnostica numerica differente.
| Codice |
Significato |
| 10 |
Anomalia sensore sonda esterna |
| 20 |
Anomalia sensore NTC mandata |
| 28 |
Anomalia sensore NTC fumi |
| 50 |
Anomalia sensore NTC sanitario |
| 60 |
Anomalia QAA73 |
| 110 |
Intervento termostato di sicurezza |
| 119 |
Mancato consenso pressostato idraulico |
| 125 |
Sicurezza collegata a probabile pompa bloccata |
| 130 |
Sovratemperatura NTC fumi |
| 133 |
Mancanza gas |
| 151 |
Errore interno scheda |
| 155 |
Superato il numero massimo di reset |
| 160 |
Velocità ventilatore non raggiunta |
| 164 |
Mancato consenso micropressostato differenziale idraulico |
Qui emerge subito una differenza fondamentale:
E10 Classy non è codice 10 Wally Condensy
Sulla Classy, E10 riguarda il consenso idraulico.
Sulla Wally Condensy, il semplice codice 10 riguarda invece il sensore della temperatura esterna.
Una lettera può quindi cambiare completamente la lettura.
Codice 133 Wally Condensy: manca il gas
Sulla Wally Condensy, 133 indica una condizione di mancanza gas.
Il primo controllo esterno è quindi verificare che l'alimentazione gas sia effettivamente disponibile.
Se il gas è presente e il blocco ricompare, la sequenza di accensione deve essere controllata da personale qualificato.
Codice 110: è intervenuto il termostato di sicurezza
110 indica l'intervento del termostato di sicurezza.
Non significa automaticamente:
termostato guasto
Il dispositivo può essersi attivato perché ha rilevato una temperatura oltre il limite previsto.
La causa dell'intervento viene prima dell'eventuale sostituzione del componente.
Codice 151: qui è la diagnostica a indicare la scheda
Con 151, la Wally Condensy segnala un errore interno della scheda.
Questo è un caso diverso rispetto alla semplice caldaia che “non parte”.
Qui è l'elettronica stessa a restringere la diagnosi verso la scheda.
Rimane comunque necessario verificare il modello esatto e identificare correttamente la referenza prima dell'eventuale sostituzione.
Codice 155: quando i reset diventano troppi
Il 155 segnala il superamento del numero massimo di tentativi di reset consentiti tramite il regolatore.
Ed è un'informazione utile anche al di là di questo singolo errore:
un reset riavvia la caldaia, ma non elimina la causa del blocco.
Se per far funzionare l'apparecchio devi effettuare continuamente un reset, il problema non può essere considerato risolto.
Il reset Argo non è uguale su tutti i modelli
Anche la procedura cambia.
Sulla Classy 24 SE, quando l'anomalia è ripristinabile, viene utilizzato il tasto R, mantenendolo premuto per almeno 2 secondi.
Il sistema limita inoltre il numero dei tentativi consecutivi.
La Wally Condensy utilizza invece una logica differente, soprattutto quando è gestita tramite QAA73.
Per questo eviterei procedure universali del tipo:
“Per resettare qualsiasi caldaia Argo premi questo tasto per X secondi.”
La procedura corretta deve essere quella prevista per il modello installato.
Prima di comprare un ricambio, usa il codice come indizio
Un codice errore è molto utile, ma non è un codice ricambio.
E01 dice che la sequenza di accensione non viene completata correttamente.
E10 indirizza verso il consenso idraulico.
E25 indica un problema di circolazione.
151, sulla Wally Condensy, restringe invece molto di più il problema verso l'elettronica.
Prima di sostituire un componente verifica sempre:
-
modello completo della caldaia Argo;
- codice esatto visualizzato;
- diagnosi;
- codice originale del componente;
- eventuale nuova referenza sostitutiva.
Solo dopo aver identificato il componente realmente interessato può essere utile consultare i Ricambi Argo.
Cosa annotare prima di chiamare l'assistenza
Se la caldaia torna in blocco, evita di limitarti a dire:
“La mia Argo non funziona.”
Prima di contattare un tecnico annota invece modello completo, codice errore e cosa stava facendo la caldaia quando è comparso.
Per esempio:
“Argo Classy 24 SE – E10 – pressione sotto il valore normale”
oppure:
“Wally Condensy 24 SE – 133 – blocco durante il tentativo di accensione”.
Tre informazioni precise possono essere molto più utili di diversi tentativi di sostituzione fatti senza una diagnosi.
Gli interventi su gas, combustione, ventilatore, circuito fumi, elettrodi, scheda elettronica e dispositivi di sicurezza devono essere eseguiti da personale qualificato.
In presenza di odore di gas, non tentare nuovi reset o accensioni, chiudi il gas se puoi farlo in sicurezza, arieggia il locale senza azionare interruttori elettrici e richiedi assistenza.