Blocco caldaia SemiaTek 4 Condensing 25-A: cosa significa il codice sul display
Michael PetteneLa Hermann Saunier Duval SemiaTek 4 Condensing 25-A si è fermata e sul display è comparso un codice errore?
Prima di cercare quale componente sostituire, osserva quando avviene il blocco.
La caldaia non riesce ad accendersi? Parte e dopo pochi secondi si spegne? La pressione è bassa? La temperatura sale troppo velocemente? Il problema compare quando entra in funzione la pompa?
Queste informazioni, insieme al codice visualizzato, permettono di capire molto meglio dove cercare la causa.
Questa guida è dedicata esclusivamente alla SemiaTek 4 Condensing 25-A (H-IT).
La caldaia è in blocco: cosa sta succedendo?
Prima di entrare nei singoli codici, prova a riconoscere il comportamento della tua caldaia.
La pressione è molto bassa
Se compare F.22, controlla per prima cosa la pressione dell'impianto.
Prova ad accendersi ma non parte
Il codice da osservare è soprattutto F.28.
Si accende e poi perde la fiamma
Potrebbe comparire F.29.
La temperatura aumenta molto velocemente
In questo caso diventano importanti F.23 e F.24.
Compare F.75
Non significa automaticamente che il circolatore sia guasto. F.75 riguarda la rilevazione della pressione e può coinvolgere sensore, pompa o quantità d'acqua presente nell'impianto.
Capire in quale momento si ferma la caldaia è spesso più utile che leggere una lunga lista di codici senza conoscere il comportamento dell'apparecchio.
Codici errore SemiaTek 4 Condensing 25-A: tabella rapida
La tabella serve per capire l'area da controllare, non per decidere automaticamente quale ricambio acquistare.
| Codice | Cosa sta segnalando la caldaia | Area da verificare |
|---|---|---|
| F.20 | Raggiunta temperatura di surriscaldamento | Sicurezza, sonde, collegamenti |
| F.22 | Scarsità d'acqua | Pressione, sensore pressione, collegamenti |
| F.23 | Differenza di temperatura eccessiva | Pompa, aria, sonde mandata/ritorno |
| F.24 | Temperatura aumenta troppo rapidamente | Circolazione, pompa, aria, pressione |
| F.27 | Errore nel riconoscimento della fiamma | Rilevazione fiamma, elettronica, valvola gas |
| F.28 | Accensione iniziale non riuscita | Gas, accensione, ionizzazione, elettronica |
| F.29 | Mancanza fiamma durante il funzionamento | Gas, accensione, circuito fumi |
| F.61 | Errore comando valvola gas | Valvola gas, cablaggio, elettronica |
| F.62 | Errore spegnimento valvola gas | Valvola gas, segnale fiamma, elettronica |
| F.63 | Errore EEPROM | Elettronica |
| F.64 | Errore elettronica / sensori | Sonde NTC, elettronica |
| F.65 | Temperatura elettronica troppo alta | Elettronica |
| F.67 | Segnale fiamma non plausibile | Rilevazione fiamma, elettronica |
| F.68 | Fiamma instabile | Gas, combustione, ionizzazione |
| F.70 | Codice prodotto non valido | Configurazione elettronica |
| F.72 | Scostamento tra sensori | Sonde mandata e ritorno |
| F.73 | Sensore pressione non collegato o in corto | Sensore pressione e cablaggio |
| F.74 | Problema elettrico sensore pressione | Sensore e collegamenti |
| F.75 | Errore sensore pressione | Sensore, pompa o mancanza d'acqua |
F.22: quando il blocco parte dalla pressione
Se compare F.22, guarda subito il valore della pressione.
Sulla SemiaTek 4 Condensing 25-A, a impianto freddo, il valore dovrebbe trovarsi normalmente intorno a 1-1,5 bar.
Se la pressione scende troppo, la caldaia può interrompere il funzionamento per protezione.
Quando l'impianto è effettivamente scarico, il rabbocco può riportare la pressione nel campo corretto.
Ma c'è un controllo ancora più importante da fare:
la pressione rimane stabile oppure torna a scendere?
Se dopo pochi giorni devi nuovamente aggiungere acqua, limitarsi al rabbocco non risolve il problema.
In quel caso possono essere necessari controlli su:
- eventuali perdite;
- vaso di espansione;
- valvola di sicurezza;
- sensore di pressione;
- circuito di riempimento.
F.22, quindi, non significa soltanto “aggiungere acqua”. Bisogna anche capire perché la pressione è diminuita.
F.28: prova ad accendersi ma non parte
Quando compare F.28, la caldaia non è riuscita a completare correttamente la fase di accensione.
È facile pensare immediatamente all'elettrodo, ma sarebbe una diagnosi troppo veloce.
La mancata accensione può essere collegata a:
- assenza o insufficienza del gas;
- aria nella linea;
- sistema di accensione;
- elettrodo;
- rilevazione della fiamma;
- valvola gas;
- collegamenti;
- messa a terra;
- elettronica.
Quindi:
F.28 non significa automaticamente elettrodo guasto.
Senza aprire la caldaia puoi verificare che:
- il gas sia disponibile;
- la caldaia sia alimentata elettricamente;
- non ci sia un'interruzione generale della fornitura;
- un singolo reset elimini eventualmente un blocco occasionale.
Se F.28 ritorna, il sistema di accensione deve essere controllato.
La differenza tra F.28 e F.29
I due codici riguardano entrambi la fiamma, ma descrivono momenti diversi.
F.28: la caldaia non riesce ad accendersi correttamente.
F.29: la fiamma compare, ma viene persa durante il funzionamento.
Nel secondo caso possono essere coinvolti alimentazione gas, rilevazione della fiamma, accensione oppure condizioni del circuito di combustione e scarico.
Per questo, quando chiedi assistenza, dire:
“la caldaia parte e poi si spegne”
è molto più utile di dire semplicemente:
“la caldaia non funziona”.
F.23 e F.24: quando la temperatura sale troppo velocemente
Non tutti i blocchi sono legati all'accensione.
Se la temperatura aumenta rapidamente, i codici più interessanti sono F.23 e F.24.
F.23 segnala una differenza di temperatura eccessiva.
F.24 indica che la temperatura sta aumentando troppo rapidamente.
Tra le possibili cause possono esserci:
- pompa bloccata;
- circolazione insufficiente;
- aria nella caldaia;
- pressione troppo bassa;
- problemi alle sonde di temperatura;
- anomalie nel circuito idraulico.
Questi codici, quindi, indicano un problema da cercare nella circolazione dell'acqua o nella misurazione delle temperature.
Non significano automaticamente che il circolatore debba essere sostituito.
F.75 con pressione apparentemente normale
F.75 viene spesso associato direttamente alla pompa, ma è meglio non arrivare subito a questa conclusione.
Sulla SemiaTek 4 Condensing 25-A il codice riguarda la rilevazione della pressione.
Possono essere coinvolti:
- sensore di pressione;
- pompa;
- mancanza d'acqua;
- collegamenti.
Quindi:
F.75 ≠ circolatore sicuramente guasto.
Prima bisogna controllare la pressione reale dell'impianto, la presenza d'acqua, il funzionamento della pompa e il segnale del sensore.
Se il display mostra una pressione apparentemente corretta ma continua a comparire F.75, diventa importante verificare come quella pressione viene rilevata.
F.73, F.74 e F.75: tre segnali diversi sulla pressione
Sono codici vicini, ma non indicano necessariamente lo stesso problema.
F.73 riguarda il collegamento o il segnale del sensore di pressione.
F.74 indica un'anomalia elettrica relativa al sensore.
F.75 riguarda invece la rilevazione della pressione e può coinvolgere anche pompa o quantità d'acqua.
Per questo leggere semplicemente “errore pressione” non è sufficiente per scegliere un componente.
F.72 non significa automaticamente sonda di ritorno guasta
Anche F.72 merita una precisazione.
Il codice riguarda uno scostamento anomalo tra le temperature rilevate, con possibile coinvolgimento delle sonde di mandata e ritorno.
Non è quindi corretto tradurlo direttamente con:
“F.72 = sostituire la sonda di ritorno”.
Prima devono essere verificate le letture delle sonde, i relativi collegamenti e il loro funzionamento.
F.61 e F.62: quando il problema riguarda il controllo del gas
Con F.61 e F.62 entriamo in un'area che richiede maggiore attenzione.
F.61 riguarda il comando della valvola gas.
F.62 interessa lo spegnimento della valvola e il controllo della fiamma.
Possono essere coinvolti:
- valvola gas;
- cablaggio;
- elettronica;
- rilevazione della fiamma.
Su questi componenti non consiglio controlli fai-da-te.
Gli interventi sul circuito gas, sulla combustione e sui dispositivi di sicurezza devono essere eseguiti da personale qualificato.
F.63, F.64, F.65, F.67 e F.68: non significa sempre scheda da sostituire
Questi codici portano l'attenzione soprattutto sull'elettronica e sul controllo della fiamma.
F.63 → errore EEPROM
F.64 → elettronica / sensori
F.65 → temperatura elettronica troppo alta
F.67 → segnale fiamma non plausibile
F.68 → fiamma instabile
Anche qui conviene evitare conclusioni immediate.
Per esempio, una fiamma instabile può dipendere anche dalle condizioni di alimentazione gas, combustione o ionizzazione.
Quindi:
errore F.6x ≠ scheda da ordinare automaticamente.
Prima serve una diagnosi.
F.70 dopo un intervento sull'elettronica
F.70 è diverso dalla maggior parte degli altri errori.
Riguarda la configurazione del prodotto e può comparire soprattutto dopo interventi sulla scheda o sul display se l'apparecchio non è stato configurato correttamente.
In questo caso non serve continuare a sostituire componenti.
Bisogna verificare la configurazione elettronica della caldaia.
Come resettare la SemiaTek 4 Condensing 25-A
Un reset può essere utile quando il blocco è occasionale.
La procedura prevede di tenere premuto il tasto di eliminazione del guasto/reset per più di 3 secondi.
Procedi così:
- leggi il codice visualizzato;
- annotalo;
- premi il tasto reset;
- tienilo premuto per più di 3 secondi;
- attendi il riavvio della caldaia.
Se riparte e il codice non ritorna, potrebbe essersi trattato di un'anomalia occasionale.
Se invece ricompare lo stesso errore, non continuare a resettare.
Il reset elimina il blocco, non la causa che lo ha provocato.
Cosa puoi controllare senza aprire la caldaia
Se la SemiaTek 4 Condensing 25-A è in blocco puoi verificare:
- il codice visualizzato;
- la pressione dell'impianto;
- l'alimentazione elettrica;
- la disponibilità del gas;
- se un singolo reset elimina il blocco.
Tutto ciò che richiede l'apertura della caldaia o interventi su:
- valvola gas;
- elettrodi;
- ventilatore;
- scheda elettronica;
- sensori;
- pompa;
- circuito aria-fumi;
- dispositivi di sicurezza
deve invece essere lasciato a personale qualificato.
Prima di acquistare un ricambio: codice, comportamento e diagnosi
Per evitare sostituzioni inutili, prima di ordinare un componente dovrebbero combaciare tre informazioni:
1. Il codice visualizzato
2. Il comportamento della caldaia
3. Il componente realmente individuato durante la diagnosi
Per esempio:
F.28 + mancata accensione ≠ automaticamente elettrodo
F.24 + temperatura che sale velocemente ≠ automaticamente circolatore
F.75 ≠ automaticamente pompa
Solo dopo aver individuato la causa ha senso cercare il ricambio corretto.
A quel punto puoi verificare codici e compatibilità nella categoria ricambi Hermann Saunier Duval.
Tre risposte rapide prima di chiamare il tecnico
Che pressione deve avere la SemiaTek 4 Condensing 25-A?
A impianto freddo, il valore dovrebbe trovarsi normalmente intorno a 1-1,5 bar.
Se la pressione continua a scendere anche dopo il rabbocco, bisogna individuare la causa.
F.28 si può resettare?
Un singolo tentativo di reset può essere effettuato se il blocco è occasionale.
Se F.28 ritorna, non continuare con reset ripetuti: il sistema di accensione deve essere controllato.
F.75 significa che la pompa è guasta?
No.
F.75 riguarda la rilevazione della pressione e può coinvolgere sensore, pompa oppure quantità d'acqua. La pompa è quindi solo una delle possibili cause.
Quando il codice racconta più del semplice blocco
Dire:
“la mia SemiaTek 4 è in blocco”
è solo il punto di partenza.
F.22 porta verso acqua e pressione.
F.28 indica che l'accensione iniziale non è riuscita.
F.29 indica che la fiamma viene persa durante il funzionamento.
F.23 e F.24 spostano l'attenzione sulla circolazione e sulle temperature.
F.75 porta invece a verificare il sistema che rileva la pressione.
È proprio il momento in cui la caldaia si ferma, insieme al codice visualizzato, a trasformare un generico blocco in un'informazione utile per la diagnosi.
Se invece possiedi un altro modello del marchio, consulta la guida principale ai codici errore Hermann Saunier Duval.
Nota di sicurezza: se senti odore di gas, non effettuare reset, non utilizzare fiamme o interruttori elettrici e aerare i locali. Gli interventi sul circuito gas, combustione, aria-fumi, componenti elettrici e dispositivi di sicurezza devono essere eseguiti da personale qualificato.