Polmone della caldaia collegato all’impianto di riscaldamento

POLMONE CALDAIA: COS’È E QUALE COMPONENTE INDICA

Ultimo aggiornamento:

Il termine polmone della caldaia viene utilizzato nel linguaggio comune per indicare un componente dotato di membrana che compensa le variazioni di volume e pressione dell’acqua.

Non si tratta però di una denominazione tecnica precisa. Nella maggior parte dei casi indica il vaso di espansione del circuito di riscaldamento, ma in alcuni impianti può essere usato anche per descrivere un vaso collegato al circuito dell’acqua calda sanitaria.

Per capire a quale componente si riferisce è quindi necessario verificare il circuito sul quale è installato.

COSA SI INTENDE PER POLMONE DELLA CALDAIA?

Il polmone della caldaia è generalmente un contenitore metallico diviso internamente da una membrana elastica.

La membrana separa:

  • una parte collegata all’acqua dell’impianto;
  • una parte pneumatica contenente aria oppure azoto.

Quando l’acqua aumenta di volume, la membrana si sposta e comprime il gas presente nella parte pneumatica. Quando l’acqua si raffredda, il gas torna a espandersi e la membrana ritorna gradualmente nella posizione iniziale.

Questo movimento permette al componente di compensare le variazioni che si verificano durante il funzionamento dell’impianto.

PERCHÉ VIENE CHIAMATO “POLMONE”?

La parola “polmone” deriva dal movimento della membrana interna, che si sposta in base alle variazioni di volume dell’acqua.

In modo semplificato, il componente sembra “respirare”:

  • si comprime quando l’acqua si riscalda e aumenta di volume;
  • torna a espandersi quando l’impianto si raffredda.

Per questo motivo molti utilizzatori e tecnici impiegano il termine “polmone” nel linguaggio quotidiano.

Nei manuali tecnici e nei cataloghi dei produttori viene però normalmente utilizzata la denominazione vaso di espansione.

A COSA SERVE IL POLMONE DELLA CALDAIA?

La sua funzione principale è compensare le variazioni di volume dell’acqua e limitare gli aumenti eccessivi della pressione nel circuito.

Nel circuito di riscaldamento, l’acqua contenuta nei radiatori e nelle tubazioni si dilata quando la temperatura aumenta.

Il polmone permette di accogliere temporaneamente una parte di questa espansione, contribuendo a:

  • limitare le variazioni della pressione;
  • proteggere raccordi e tubazioni;
  • ridurre le sollecitazioni sui componenti;
  • evitare interventi frequenti della valvola di sicurezza;
  • mantenere più regolare il funzionamento dell’impianto.

La funzione precisa dipende comunque dal circuito sul quale il componente è installato.

POLMONE DEL RISCALDAMENTO E POLMONE SANITARIO: DIFFERENZE

Il termine “polmone” può essere utilizzato per componenti che lavorano su circuiti differenti.

Polmone del circuito di riscaldamento

È il vaso di espansione collegato al circuito chiuso che alimenta radiatori o pannelli radianti.

Compensa l’aumento di volume dell’acqua tecnica quando la caldaia riscalda l’impianto.

Polmone del circuito sanitario

In alcuni impianti può essere presente anche un vaso collegato alla linea dell’acqua sanitaria, a un bollitore oppure a un accumulo.

Questo componente lavora sull’acqua destinata ai rubinetti e deve avere caratteristiche adatte al circuito sanitario.

Le differenze possono riguardare:

  • circuito di collegamento;
  • destinazione d’uso;
  • tipo di membrana;
  • capacità;
  • pressione di esercizio;
  • raccordo;
  • materiali costruttivi;
  • dimensioni e forma.

I due componenti non devono quindi essere considerati automaticamente intercambiabili.

POLMONE CALDAIA E VASO DI ESPANSIONE SONO LA STESSA COSA?

Nel linguaggio comune, molto spesso sì.

Quando una persona parla del “polmone della caldaia”, generalmente si riferisce al vaso di espansione del circuito di riscaldamento.

La parola “polmone”, però, è più generica e può essere utilizzata in modo diverso a seconda dell’impianto, del tecnico o della zona geografica.

Il termine vaso di espansione identifica invece con maggiore precisione il componente che compensa la dilatazione dell’acqua in un determinato circuito.

Per questo motivo, quando si consulta un manuale tecnico, è preferibile cercare denominazioni come:

  • vaso di espansione riscaldamento;
  • vaso di espansione sanitario;
  • vaso per acqua calda sanitaria;
  • vaso collegato al bollitore o all’accumulo.

PERCHÉ IL TERMINE “POLMONE CALDAIA” PUÒ CREARE CONFUSIONE?

La parola “polmone” non identifica sempre lo stesso componente.

Nella maggior parte delle caldaie indica il vaso di espansione del riscaldamento. In altri impianti può invece riferirsi a un vaso sanitario oppure a un componente installato vicino a un bollitore.

Per questo motivo non è corretto considerare tutti i polmoni della caldaia uguali.

Due componenti indicati con lo stesso nome possono avere:

  • funzioni differenti;
  • pressioni di esercizio diverse;
  • membrane realizzate per usi differenti;
  • capacità diverse;
  • raccordi non compatibili;
  • collocazioni differenti nell’impianto.

La denominazione corretta deve quindi essere verificata in base al circuito e alla documentazione dell’apparecchio.

COME CAPIRE A QUALE COMPONENTE SI RIFERISCE?

Per capire cosa viene indicato con il termine “polmone”, bisogna verificare il circuito al quale il componente è collegato.

Se lavora sul circuito chiuso che alimenta radiatori o pannelli radianti, si tratta normalmente del vaso di espansione del riscaldamento.

Se invece è collegato alla linea dell’acqua sanitaria, a un bollitore o a un accumulo, può trattarsi di un vaso sanitario.

In caso di dubbio è utile controllare:

  • posizione del componente;
  • tubazione alla quale è collegato;
  • indicazioni presenti sul manuale;
  • schema idraulico della caldaia;
  • eventuale presenza di un bollitore;
  • denominazione riportata nella documentazione tecnica.

Il colore del vaso non è sufficiente per riconoscerne la funzione. Componenti rossi, grigi o bianchi possono lavorare su circuiti differenti.

Se hai verificato che il componente appartiene al circuito di riscaldamento, nella categoria vasi di espansione per caldaia puoi consultare i ricambi originali e compatibili disponibili.

IL POLMONE È PRESENTE IN TUTTE LE CALDAIE?

Le caldaie con circuito di riscaldamento chiuso dispongono normalmente di un vaso di espansione integrato oppure collegato esternamente all’impianto.

La posizione e la forma possono cambiare in base al modello.

Nelle caldaie murali il componente può essere:

  • collocato nella parte posteriore;
  • fissato lateralmente;
  • installato nella parte superiore;
  • nascosto dietro lo scambiatore;
  • collegato esternamente all’impianto.

La presenza di un secondo vaso destinato al circuito sanitario dipende invece dalla configurazione della caldaia e dell’impianto.

QUANDO È NECESSARIO IDENTIFICARE CON PRECISIONE IL COMPONENTE?

È importante distinguere il vaso di riscaldamento da quello sanitario quando si consulta la documentazione tecnica, si esegue un controllo oppure si deve descrivere un’anomalia al tecnico.

Usare la sola parola “polmone” può non essere sufficiente, perché non specifica:

  • il circuito interessato;
  • la funzione del componente;
  • la posizione nell’impianto;
  • il tipo di acqua con cui lavora.

Indicare correttamente se si tratta di un vaso di espansione del riscaldamento o sanitario permette di evitare incomprensioni e diagnosi errate.

Domande frequenti

Il polmone della caldaia e il vaso di espansione sono la stessa cosa?

Nel linguaggio comune, spesso sì. “Polmone” è però un termine generico, mentre la denominazione tecnica corretta è vaso di espansione.

Perché il vaso di espansione viene chiamato polmone?

La membrana interna si sposta comprimendo e lasciando espandere l’aria o l’azoto. Questo movimento ricorda, in modo semplificato, quello di un polmone.

Il polmone della caldaia è sempre sul circuito di riscaldamento?

No. Di solito indica il vaso del riscaldamento, ma in alcuni impianti il termine può riferirsi anche a un vaso collegato al circuito sanitario.

Quanto costa un polmone della caldaia?

Il prezzo varia in base al modello, alla capacità e alla marca. In commercio sono disponibili ricambi con caratteristiche e costi differenti.

Come capire quale polmone è installato nella caldaia?

Verifica il circuito al quale è collegato e consulta il manuale o lo schema idraulico. Il colore e la forma del componente non sono sufficienti.