Il rubinetto di carico della caldaia può perdere acqua, diventare molto duro, girare a vuoto oppure non riuscire più ad aprire e chiudere correttamente il passaggio dell’acqua.
In presenza di uno di questi problemi non bisogna forzare la manopola o continuare ad azionarla ripetutamente. Prima di sostituire il componente è importante capire se il guasto dipende realmente dal rubinetto di carico oppure da un’altra parte della caldaia o dell’impianto.
Una pressione che non aumenta, continua a salire o scende nuovamente dopo il rabbocco, infatti, non indica necessariamente che il rubinetto sia da cambiare.
In questa guida vediamo come riconoscere i guasti più comuni, quali controlli effettuare e quando può essere necessario sostituire il componente.
Attenzione: se il rubinetto si trova all’interno della caldaia, perde vicino a cablaggi o componenti elettrici oppure richiede la rimozione del mantello, è necessario rivolgersi a un tecnico qualificato.
Rubinetto di carico guasto: problemi più comuni
| Problema riscontrato |
Possibile causa |
Primo controllo da fare |
| Il rubinetto perde acqua |
Guarnizione, O-ring, alberino o corpo deteriorato |
Individuare il punto esatto della perdita |
| Il rubinetto è molto duro |
Calcare, ossidazione o meccanismo interno bloccato |
Non forzare la manopola con pinze o utensili |
| La manopola gira a vuoto |
Comando scollegato o alberino danneggiato |
Verificare se il rubinetto apre o chiude realmente |
| La pressione non aumenta |
Passaggio ostruito, rubinetto bloccato o alimentazione chiusa |
Controllare il sistema di caricamento previsto dal modello |
| La pressione continua a salire |
Rubinetto che non chiude completamente o altro problema idraulico |
Richiudere il comando e controllare l’andamento della pressione |
| La pressione scende dopo il rabbocco |
Perdita nell’impianto o guasto a un altro componente |
Evitare rabbocchi continui e individuare la causa |
Questa tabella permette di effettuare un primo controllo, ma sintomi simili possono essere provocati da problemi differenti. La sostituzione non deve quindi essere decisa basandosi soltanto sul valore mostrato dal manometro.
Come capire se il problema dipende dal rubinetto di carico
È più probabile che il guasto dipenda direttamente dal rubinetto quando il componente presenta un difetto visibile o meccanico.
I segnali più comuni sono:
- perdita dal corpo, dalla manopola o dalla sede;
- comando completamente bloccato;
- manopola che gira senza opporre resistenza;
- rubinetto che non lascia entrare acqua;
- passaggio dell’acqua che continua anche dopo la chiusura;
- crepe o deformazioni visibili;
- comando che non rimane nella posizione prevista.
Se invece il rubinetto apre e chiude normalmente, ma la pressione continua a diminuire, il problema potrebbe trovarsi in un’altra parte dell’impianto.
Prima di acquistare un ricambio è quindi importante distinguere tra un difetto del rubinetto e un problema generale di pressione.
Il rubinetto di carico perde acqua
La perdita può presentarsi come un leggero gocciolamento oppure come una fuoriuscita più evidente.
L’acqua può provenire da diversi punti:
- manopola;
- alberino interno;
- corpo del rubinetto;
- raccordo filettato;
- guarnizione;
- O-ring;
- sede di montaggio;
- gruppo di caricamento.
Individuare il punto preciso della fuoriuscita è importante, perché non sempre è necessario sostituire l’intero componente.
Perdita dalla manopola o dall’alberino
Se l’acqua compare intorno alla manopola, la tenuta dell’alberino potrebbe essere deteriorata.
La perdita può aumentare durante l’apertura o la chiusura del rubinetto. Continuare ad azionarlo ripetutamente può peggiorare il problema e rendere più difficile interrompere completamente il passaggio dell’acqua.
Su alcuni modelli la tenuta interna non è disponibile separatamente e può essere necessario sostituire il rubinetto completo.
Perdita dalla sede o dagli O-ring
Nei rubinetti inseriti nel gruppo idraulico, la tenuta è spesso affidata a uno o più O-ring.
La perdita può dipendere da:
- O-ring indurito;
- guarnizione deformata;
- O-ring fuori sede;
- calcare o sporco nell’alloggiamento;
- sede lesionata;
- componente non inserito correttamente.
Cambiare soltanto la guarnizione può essere sufficiente quando il corpo del rubinetto e l’alloggiamento sono integri e il produttore prevede l’O-ring come ricambio separato.
Perdita dal corpo del rubinetto
Una crepa nel corpo in plastica o metallo richiede generalmente la sostituzione del componente.
Applicare colle, siliconi o sigillanti sulla parte esterna non rappresenta una riparazione affidabile. La perdita potrebbe ricomparire o aumentare quando il circuito torna in pressione.
Perdita dal raccordo
Quando l’acqua proviene dal raccordo, bisogna verificare quale sistema di tenuta è previsto dal modello.
Il problema può dipendere da:
- guarnizione deteriorata;
- filettatura danneggiata;
- raccordo allentato;
- serraggio eccessivo;
- sede deformata;
- sigillante non adatto.
Non bisogna applicare automaticamente nastro in PTFE, comunemente chiamato teflon. Molti collegamenti utilizzano O-ring o guarnizioni piane e non richiedono sigillanti sulla filettatura.
Il rubinetto di carico è bloccato
Un rubinetto utilizzato raramente può diventare duro a causa del calcare, dell’ossidazione o dell’usura interna.
Se la manopola non si muove con una normale pressione della mano, non bisogna utilizzare pinze, chiavi o altri utensili per aumentare la forza.
Forzando il componente si rischia di:
- spezzare la manopola;
- danneggiare l’alberino;
- rompere il corpo del rubinetto;
- lasciare il passaggio parzialmente aperto;
- provocare una perdita;
- danneggiare il gruppo idraulico.
Un rubinetto completamente bloccato deve essere controllato prima di effettuare altri tentativi di caricamento.
La manopola gira a vuoto
Quando la manopola gira senza opporre resistenza, può essersi scollegata dall’alberino o dal meccanismo interno.
In questa situazione non è possibile sapere con certezza se il rubinetto sia:
- completamente chiuso;
- parzialmente aperto;
- completamente aperto.
Continuare a ruotare il comando non risolve il problema e può danneggiare ulteriormente la manopola.
Su alcune caldaie è disponibile la sola manopola come ricambio. In altri casi è necessario cambiare l’intero rubinetto di carico.
La pressione non aumenta aprendo il rubinetto
Se il comando viene aperto ma il valore mostrato dal manometro rimane fermo, il rubinetto potrebbe essere bloccato o ostruito.
Le possibili cause comprendono:
- passaggio interno ostruito;
- meccanismo danneggiato;
- manopola scollegata dall’alberino;
- ingresso dell’acqua chiuso a monte;
- sistema di riempimento azionato nel modo sbagliato;
- manometro o sensore di pressione difettoso.
Prima di considerare il rubinetto guasto, bisogna controllare sul manuale come funziona il sistema di caricamento previsto per il modello.
Alcune caldaie utilizzano una leva, una chiavetta, due rubinetti oppure un sistema differente dalla classica manopola.
Se non si sente entrare acqua e la pressione non cambia, è opportuno richiudere il comando senza forzarlo.
Il rubinetto non chiude e la pressione continua a salire
Dopo il rabbocco, la pressione deve smettere di aumentare quando il rubinetto viene chiuso.
Se il valore continua a salire, le possibili cause sono:
- rubinetto non completamente chiuso;
- manopola scollegata dal meccanismo;
- alberino danneggiato;
- tenuta interna usurata;
- passaggio dell’acqua rimasto parzialmente aperto;
- altro problema idraulico interno alla caldaia.
Se la pressione continua ad aumentare, è consigliabile spegnere la caldaia e richiedere una verifica tecnica.
La valvola di sicurezza può iniziare a scaricare acqua quando viene superata la pressione prevista, ma lo scarico non risolve la causa del problema.
La pressione scende nuovamente dopo il rabbocco
Se il rubinetto permette di ripristinare la pressione ma questa diminuisce nuovamente dopo poche ore o pochi giorni, il guasto potrebbe non dipendere dal rubinetto.
In questo caso conviene controllare innanzitutto radiatori, valvole e raccordi visibili. La perdita potrebbe però trovarsi anche all’interno della caldaia, ad esempio in corrispondenza dello sfiato automatico o della valvola di sicurezza.
Il rubinetto di carico permette soltanto di aggiungere nuova acqua al circuito. Non elimina la causa che ha provocato la perdita di pressione.
Perché non bisogna effettuare rabbocchi continui
Aggiungere acqua ogni volta che la pressione scende può nascondere temporaneamente il problema, ma non rappresenta una riparazione.
I rabbocchi frequenti possono:
- introdurre nuova aria nel circuito;
- favorire la formazione di nuovi depositi di calcare;
- favorire fenomeni di corrosione;
- nascondere una perdita;
- rimandare un guasto destinato a peggiorare.
Un piccolo rabbocco occasionale può rendersi necessario, ad esempio dopo lo sfiato dei termosifoni. Se però la pressione deve essere ripristinata frequentemente, è necessario individuare la causa.
Si può sostituire soltanto la guarnizione?
Dipende dalla struttura del rubinetto e dalla disponibilità dei ricambi previsti dal produttore.
La sola guarnizione può essere sostituita quando:
- è disponibile come ricambio separato;
- il corpo del rubinetto è integro;
- la sede non presenta danni;
- il meccanismo apre e chiude correttamente;
- la perdita proviene effettivamente dall’elemento di tenuta.
Il rubinetto completo può invece dover essere sostituito quando:
- il corpo è crepato;
- l’alberino perde;
- il comando è bloccato;
- la manopola gira a vuoto;
- il passaggio rimane aperto;
- il meccanismo interno è danneggiato;
- le guarnizioni non sono disponibili separatamente.
Quando bisogna sostituire il rubinetto completo
La sostituzione del rubinetto completo può essere necessaria quando il corpo è lesionato, l’alberino perde, la manopola gira a vuoto oppure il meccanismo interno non riesce più ad aprire e chiudere correttamente il passaggio dell’acqua.
Se la diagnosi conferma che il componente deve essere cambiato, nella guida su come sostituire il rubinetto di carico della caldaia sono descritte le fasi principali dell’intervento, dallo scarico della pressione fino al controllo della tenuta dopo il montaggio.
Prima di acquistare il ricambio è inoltre necessario verificare marca, modello, codice prodotto e matricola della caldaia. Nella categoria dedicata ai rubinetti di carico per caldaia è possibile confrontare i codici disponibili e controllare i modelli indicati nelle schede prodotto.
Non bisogna basarsi soltanto sulla forma o sul colore della manopola: componenti apparentemente identici possono avere attacchi, filettature, O-ring e sistemi di fissaggio differenti.
Cosa fare nell’immediato se il rubinetto perde
Quando la perdita è visibile:
- non forzare la manopola;
- spegnere la caldaia se l’acqua può raggiungere parti elettriche;
- non applicare sigillanti esterni improvvisati;
- non continuare a effettuare rabbocchi;
- utilizzare temporaneamente un contenitore solo per limitare la fuoriuscita;
- richiedere una verifica se la perdita non si arresta.
Un panno o un recipiente possono contenere temporaneamente l’acqua, ma non risolvono il guasto.
Quando è necessario rivolgersi a un tecnico
È consigliabile richiedere assistenza quando:
- il rubinetto perde all’interno della caldaia;
- l’acqua raggiunge cablaggi o componenti elettronici;
- la manopola è spezzata;
- il rubinetto è completamente bloccato;
- la pressione continua ad aumentare;
- la valvola di sicurezza scarica acqua;
- la pressione diminuisce frequentemente;
- il manometro non reagisce durante il rabbocco;
- non è possibile identificare la causa del problema;
- sarebbe necessario rimuovere il mantello.
Cosa fare se il problema si ripresenta
Dopo il rabbocco, il rubinetto deve essere completamente chiuso. A impianto freddo, la pressione non dovrebbe continuare ad aumentare né diminuire rapidamente.
Se il valore continua a salire, torna a diminuire oppure il comando perde, si blocca o gira a vuoto, non bisogna insistere con ulteriori tentativi.
Il problema può dipendere dal rubinetto di carico oppure da un altro componente della caldaia o dell’impianto. Una diagnosi corretta evita di acquistare un ricambio non necessario e impedisce che una piccola perdita provochi danni più importanti.
Le informazioni presenti in questa guida hanno finalità informative e non sostituiscono il manuale tecnico della caldaia o la diagnosi di un tecnico qualificato.