Se un tubo flessibile interno della caldaia perde acqua, è importante individuare con precisione il punto da cui ha origine la perdita.
L’acqua può fuoriuscire direttamente dal corpo del tubo, da una guarnizione, da un raccordo oppure da uno dei componenti collegati. Per questo motivo, vedere un tubo bagnato non significa automaticamente che il tubo sia danneggiato e debba essere sostituito.
Prima di intervenire è necessario capire se la perdita proviene realmente dal tubo oppure se l’acqua arriva da una zona sovrastante e scorre lungo la sua superficie.
A cosa servono i tubi flessibili della caldaia?
I tubi flessibili vengono utilizzati per collegare diversi componenti del circuito idraulico interno della caldaia.
In base al modello dell’apparecchio, possono collegare:
- Vaso di espansione;
- Circolatore;
- Scambiatore;
- Rubinetto di carico;
- Gruppo idraulico;
- Valvola deviatrice;
- Tubazioni di mandata e ritorno.
Esistono quindi diverse tipologie di tubi flessibili per caldaia, progettate in base alla funzione, alla posizione e alla configurazione interna dell’apparecchio.
Come capire se perde realmente il tubo flessibile
Per capire se il tubo è realmente danneggiato bisogna individuare il primo punto in cui compare l’acqua.
I segnali più comuni sono:
- Gocce che si formano nella parte centrale del tubo;
- Superficie esterna costantemente bagnata;
- Tubo crepato, deformato o irrigidito;
- Presenza di ossidazione o corrosione;
- Perdita localizzata vicino a una curva;
- Tracce di calcare lungo il tubo;
- Umidità presente vicino ai raccordi.
Prima di stabilire che il tubo sia guasto, la zona deve essere asciugata e controllata nuovamente.
L’acqua potrebbe infatti provenire da una valvola, da uno scambiatore, da un raccordo o da un componente posizionato più in alto.
Il tubo perde dalla parte centrale
Quando l’acqua fuoriesce direttamente dalla parte centrale del tubo, il componente può essere forato, crepato o deteriorato.
Le cause più frequenti sono:
- Invecchiamento del materiale;
- Corrosione;
- Temperature elevate;
- Vibrazioni della caldaia;
- Sfregamento contro altri componenti;
- Piegatura o schiacciamento;
- Precedente montaggio non corretto;
- Deterioramento dovuto al tempo.
Se il corpo del tubo è danneggiato, la sostituzione della guarnizione non può risolvere la perdita. In questo caso è normalmente necessario sostituire l’intero collegamento.
Non è consigliabile utilizzare nastri, colle o sigillanti come soluzione provvisoria. Il tubo lavora all’interno di un circuito soggetto a temperatura e pressione e una riparazione improvvisata potrebbe cedere nuovamente.
Il tubo perde dal raccordo
Se l’acqua compare solamente in corrispondenza di una delle estremità, il tubo potrebbe essere ancora integro.
La perdita può dipendere da:
- Guarnizione deteriorata;
- O-ring tagliato o indurito;
- Raccordo allentato;
- Clip deformata;
- Superficie di tenuta sporca;
- Innesto non inserito correttamente;
- Raccordo del componente collegato danneggiato.
In questi casi deve essere controllato tutto il punto di collegamento.
La sostituzione del tubo è necessaria soltanto quando anche il raccordo risulta deformato, corroso o lesionato.
Stringere eccessivamente il raccordo non è una soluzione, perché potrebbe danneggiare ulteriormente il tubo o il componente sul quale è installato.
Quando il tubo flessibile deve essere sostituito
Il tubo flessibile deve essere sostituito quando non riesce più a garantire la corretta tenuta del circuito.
La sostituzione può essere necessaria quando:
- Presenta un foro o una crepa;
- E' visibilmente corroso;
- Ha perso la propria forma originale;
- Risulta schiacciato o piegato;
- Il raccordo è lesionato;
- Continua a perdere dopo il controllo delle guarnizioni;
- Non rimane correttamente fissato;
- Presenta segni evidenti di deterioramento.
Non è invece corretto sostituire il tubo solamente perché appare bagnato. Prima bisogna escludere che l’acqua provenga da un altro componente interno.
Tubo del vaso di espansione: perdita o ostruzione
In molte caldaie è presente un tubo che collega il vaso di espansione al circuito di riscaldamento.
Questo collegamento può presentare principalmente due problemi:
- Perdita d’acqua dal tubo o dai raccordi;
- Ostruzione interna del passaggio.
Una perdita può essere riconosciuta dalla presenza di acqua, ossidazione o tracce di calcare lungo il tubo.
Un’ostruzione, invece, può impedire la corretta comunicazione tra il vaso di espansione e il circuito.
Il tubo di collegamento e il vaso di espansione sono due ricambi differenti. La verifica deve quindi essere effettuata separatamente, controllando sia il collegamento sia il componente.
Quando il problema riguarda il vaso, è necessario approfondire la diagnosi e verificare lo stato del vaso di espansione della caldaia.
Il tubo è bagnato ma la perdita viene dall’alto
All’interno della caldaia l’acqua può scorrere lungo tubazioni, cavi e superfici metalliche prima di diventare visibile nella parte inferiore.
Per questo motivo, un tubo bagnato potrebbe non essere il punto di origine della perdita.
L’acqua potrebbe provenire da:
- Scambiatore;
- Valvola di sfogo aria;
- Circolatore;
- Gruppo idraulico;
- Raccordo sovrastante;
- Rubinetto di carico;
- Guarnizione deteriorata.
La zona deve essere asciugata completamente e osservata nuovamente per individuare il primo punto in cui si forma la goccia.
Sostituire il tubo senza aver identificato l’origine reale della perdita potrebbe non risolvere il problema.
È possibile utilizzare la caldaia mentre il tubo perde?
Non è consigliabile continuare a utilizzare la caldaia in presenza di una perdita interna.
L’acqua potrebbe raggiungere:
- Scheda elettronica;
- Cablaggi;
- Circolatore;
- Ventilatore;
- Valvola gas;
- Altri componenti elettrici.
Se la perdita è consistente o si trova vicino a parti elettriche, la caldaia deve essere spenta e controllata da un tecnico qualificato.
Non bisogna smontare il tubo con la caldaia calda, in pressione o collegata all’alimentazione elettrica.
Quando la perdita richiede un controllo tecnico
È opportuno far verificare la caldaia da un tecnico qualificato quando:
- Non è possibile individuare l’origine della perdita;
- Il tubo è crepato o corroso;
- La perdita proviene da un raccordo interno;
- L’acqua raggiunge componenti elettrici;
- Sono presenti più zone bagnate;
- Il tubo è collegato al vaso di espansione;
- Deve essere verificata la tenuta del circuito.
Il tecnico potrà stabilire se il problema riguarda il tubo, la guarnizione, il raccordo oppure uno dei componenti collegati.
Conclusione
Quando un tubo flessibile della caldaia perde acqua, la prima cosa da fare è individuare con precisione il punto da cui nasce la perdita.
Se l’acqua fuoriesce dalla parte centrale del tubo, il componente potrebbe essere crepato, corroso o deteriorato e richiedere la sostituzione. Se invece la perdita compare vicino alle estremità, il problema potrebbe riguardare una guarnizione, un O-ring, una clip o il raccordo del componente collegato.
Un tubo bagnato non è quindi sempre un tubo guasto. Prima di sostituirlo è necessario escludere che l’acqua provenga da una zona sovrastante e scorra lungo la sua superficie.
La verifica e l’eventuale sostituzione devono essere eseguite da un tecnico qualificato, che potrà controllare il collegamento e verificare la corretta tenuta del circuito.