Junkers ZWE 24-2 AE: codici errore EA, C6, E2, E9 e F7

Junkers ZWE 24-2 AE: codici errore, significato e controlli

Ultimo aggiornamento:

 

La Junkers ZWE 24-2 AE è in blocco oppure sul display è comparso un codice che non avevi mai visto?

Il codice è sicuramente un'informazione utile, ma non dovrebbe essere utilizzato come scorciatoia per decidere quale ricambio sostituire.

Prima conviene osservare cosa sta facendo realmente la caldaia.

Tenta di accendersi?

Parte e poi si spegne?

Il ventilatore entra in funzione?

Il riscaldamento funziona ma l'acqua calda no?

La pressione continua a diminuire?

Sono proprio questi dettagli, insieme al codice visualizzato, a rendere la diagnosi più precisa.

Questa guida è dedicata specificamente alla Junkers ZWE 24-2 AE. Se possiedi un altro modello oppure vuoi confrontare la diagnostica utilizzata sulle diverse serie, puoi consultare anche la nostra guida completa ai codici errore delle caldaie Junkers.

Junkers ZWE 24-2 AE: prima verifica che sia realmente questo modello

Quando si cerca online il significato di un errore Junkers è facile imbattersi in tabelle riferite a Cerapur, Ceraclass o a generazioni differenti.

È uno dei motivi per cui possono nascere interpretazioni sbagliate.

Prima di utilizzare una tabella errori controlla quindi la targhetta identificativa e verifica che il modello riportato sia effettivamente:

Junkers ZWE 24-2 AE

Quando disponibile, annota anche il codice completo dell'apparecchio.

La ZWE 24-2 AE è una caldaia murale destinata al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria e utilizza diversi sistemi di controllo e sicurezza, tra cui rilevazione della fiamma tramite ionizzazione, sensore NTC della temperatura di mandata, circolatore e circuito di controllo aria-fumi.

Per questo un errore può richiedere il controllo di più componenti prima di individuare la causa.

Come vengono mostrati gli errori sulla Junkers ZWE 24-2 AE

Il display della ZWE 24-2 AE fornisce informazioni utili quando la caldaia rileva un'anomalia.

Alcuni messaggi possono comparire in forma lampeggiante o fissa e la gestione elettronica consente anche di conservare informazioni relative alle segnalazioni rilevate.

Quando la caldaia va in blocco c'è quindi una cosa molto semplice che consiglio di fare:

fotografa il display prima del reset.

Se dopo lo sblocco la caldaia riparte, il codice potrebbe non essere più immediatamente visibile.

Una fotografia può essere molto utile anche quando il problema è intermittente e il tecnico arriva mentre la caldaia sta funzionando normalmente.

Codici errore Junkers ZWE 24-2 AE: tabella di orientamento

Codice errore Area da controllare Prima cosa utile da osservare
EA Accensione e rilevazione della fiamma Verificare se la caldaia tenta realmente di accendersi
C6 Circuito aria, pressostato e ventilatore Controllare se il ventilatore parte durante l’avvio
E2 Sensore NTC temperatura di mandata Osservare temperatura, riscaldamento e collegamenti della sonda
E9 Sicurezza temperatura / surriscaldamento Controllare pressione e corretta circolazione dell’acqua
F7 Rilevazione anomala della fiamma / ionizzazione Verificare quando compare il codice rispetto al funzionamento del bruciatore
F0 Anomalia interna o elettronica Controllare alimentazione, riavvii e comportamento del display

 

La tabella serve come primo orientamento.

Il codice errore non identifica automaticamente il componente da sostituire. Sulla Junkers ZWE 24-2 AE è importante considerare anche cosa stava facendo la caldaia prima del blocco.

Errore EA Junkers ZWE 24-2 AE: la caldaia non completa l'accensione

EA è uno dei codici più importanti sulla Junkers ZWE 24-2 AE.

Il problema riguarda la fase di accensione e la corretta rilevazione della fiamma.

Prima di pensare agli elettrodi, osserva il comportamento dell'apparecchio.

Controlla senza smontare la caldaia:

  • se il gas è disponibile;
  • se la caldaia tenta l'accensione;
  • se effettua più tentativi consecutivi;
  • se il bruciatore parte e si spegne subito;
  • se EA compare immediatamente;
  • se il blocco ritorna dopo il reset.

La ZWE 24-2 AE utilizza il controllo della fiamma tramite ionizzazione.

Nella diagnosi possono quindi rientrare:

  • elettrodo di accensione;
  • elettrodo di ionizzazione;
  • relativi cavi;
  • alimentazione del gas;
  • gruppo gas;
  • condizioni di combustione;
  • elettronica di comando.

La conclusione importante è:

EA non significa automaticamente elettrodo da sostituire.

L'elettrodo può essere coinvolto, ma prima bisogna capire perché la fiamma non viene accesa o rilevata correttamente.

La ZWE 24-2 AE tenta più volte l'accensione e poi mostra EA

Questo comportamento è importante e vale la pena descriverlo bene quando si contatta l'assistenza.

Dire:

“ho errore EA”

è già un'informazione utile.

Dire invece:

“Junkers ZWE 24-2 AE, tenta più volte l'accensione, la fiamma non rimane accesa e poi compare EA”

aiuta molto di più.

La sequenza con cui compare il blocco può infatti aiutare a capire in quale fase si interrompe il normale funzionamento.

Errore C6 Junkers ZWE 24-2 AE: controllare il circuito aria

Il codice C6 è uno di quelli che possono portare facilmente a una diagnosi troppo rapida.

Sulla ZWE 24-2 AE il controllo può interessare il circuito aria, il pressostato e il funzionamento del ventilatore.

Questo però non significa:

C6 = ventilatore guasto

Durante una diagnosi possono essere verificati:

  • ventilatore;
  • pressostato aria;
  • tubetti collegati al pressostato;
  • Venturi;
  • alimentazione elettrica;
  • cablaggio;
  • aspirazione aria;
  • condotto di scarico fumi.

Se compare C6 puoi comunque osservare una cosa senza aprire la caldaia:

il ventilatore sembra partire oppure la caldaia rimane completamente ferma?

È un'informazione utile da comunicare al tecnico.

Gli interventi sul ventilatore e sul circuito aria-fumi devono essere eseguiti da personale qualificato.

Errore E2 Junkers ZWE 24-2 AE: controllo della NTC di mandata

Il codice E2 porta l'attenzione verso la temperatura di mandata e il relativo sensore NTC.

Non lo assocerei quindi automaticamente alla sonda dei fumi.

La ZWE 24-2 AE dispone di un sensore NTC sul circuito di mandata e, quando la diagnosi interessa questo sistema, possono essere controllati:

  • sensore NTC;
  • connettore;
  • cablaggio;
  • eventuale interruzione;
  • eventuale cortocircuito;
  • collegamento con l'elettronica.

Anche qui bisogna evitare una conclusione troppo veloce:

E2 non significa automaticamente sonda da sostituire.

Prima si controllano sensore e collegamenti.

Solo se la diagnosi conferma il guasto della NTC si passa all'identificazione del ricambio corretto.

Errore E9 Junkers ZWE 24-2 AE: interviene una sicurezza temperatura

L'errore E9 viene spesso associato direttamente alla pompa.

È una semplificazione che può portare all'acquisto del ricambio sbagliato.

E9 indirizza invece verso una condizione in cui interviene una sicurezza legata alla temperatura.

La domanda da porsi è quindi:

perché la temperatura è aumentata fino a far intervenire la protezione?

Nella diagnosi possono essere coinvolti:

  • pressione dell'impianto;
  • corretta circolazione dell'acqua;
  • circolatore;
  • presenza di aria;
  • sensore di temperatura;
  • limitatore;
  • scambiatore;
  • collegamenti.

Una pompa che non circola correttamente può certamente contribuire a un surriscaldamento.

Ma:

E9 non significa automaticamente pompa guasta.

Bisogna individuare la causa che ha provocato l'intervento della sicurezza.

Con errore E9 controlla anche la pressione

Quando compare E9, il valore indicato dal manometro è un'informazione utile.

Annotalo prima di effettuare altre operazioni.

Dire:

“Junkers ZWE 24-2 AE, errore E9, pressione 0,7 bar”

è molto più utile rispetto a comunicare soltanto il codice.

In fase di riempimento dell'impianto vengono utilizzati valori indicativi che possono variare in base al tipo di impianto e alle condizioni di installazione.

Il valore corretto non dovrebbe quindi essere scelto applicando automaticamente la stessa pressione a qualsiasi impianto.

Pressione della Junkers ZWE 24-2 AE che continua a diminuire

Una pressione bassa comparsa una sola volta è diversa da una caldaia che deve essere rabboccata continuamente.

Se ripristini il valore e dopo pochi giorni la pressione torna nuovamente bassa:

continuare ad aggiungere acqua non risolve la causa.

Prima dell'assistenza è utile annotare:

  • pressione con caldaia fredda;
  • pressione durante il funzionamento;
  • quanto velocemente diminuisce;
  • eventuali perdite visibili;
  • da quanto tempo si presenta il problema.

Questi dati aiutano a capire meglio come si comporta l'impianto.

Errore F7 Junkers ZWE 24-2 AE: attenzione alla rilevazione della fiamma

Il codice F7 non deve essere confuso con un errore del ventilatore.

Sulle diagnostiche interessate riguarda una rilevazione anomala del segnale di fiamma o ionizzazione.

È quindi molto diverso da C6.

Con C6 l'attenzione è rivolta al circuito aria.

Con F7 il controllo riguarda invece il sistema di rilevazione della fiamma.

Questa distinzione è importante perché evita di cercare un ventilatore quando l'anomalia interessa un'altra parte della caldaia.

Errore F0 Junkers ZWE 24-2 AE: non cambiare subito la scheda

Anche F0 può essere interpretato troppo rapidamente come:

“scheda elettronica guasta”.

Prima di arrivare a questa conclusione conviene osservare:

  • se ci sono state interruzioni di corrente;
  • se il display si è riavviato;
  • se l'errore compare immediatamente;
  • se scompare temporaneamente spegnendo e riaccendendo la caldaia;
  • se il problema si ripresenta sempre nello stesso momento.

La scheda elettronica è un componente importante e costoso.

Non dovrebbe essere sostituita per tentativi.

A7 e A8 sulla Junkers ZWE 24-2 AE: attenzione alle tabelle online

Online si trovano molte tabelle che attribuiscono significati precisi ad A7 e A8 senza distinguere correttamente la generazione della caldaia.

Su questo punto conviene essere prudenti.

I sistemi diagnostici Junkers sono cambiati nel tempo e non è corretto prendere il significato utilizzato su una Cerapur o su una Ceraclass più recente e applicarlo automaticamente alla ZWE 24-2 AE.

Se sul display compare A7, A8 o un altro codice non presente in questa guida:

  1. fotografa il display;
  2. verifica che il modello sia realmente ZWE 24-2 AE;
  3. annota il codice completo dell'apparecchio;
  4. consulta la diagnostica specifica per quella versione.

È molto più affidabile che attribuire immediatamente il codice a una sonda o a un altro componente.

Junkers ZWE 24-2 AE senza codice errore: cosa osservare

Una caldaia può presentare un problema anche senza mostrare immediatamente un codice.

In questo caso prova prima a distinguere il sintomo.

Non funzionano né riscaldamento né acqua calda

Controlla dall'esterno:

  • che la caldaia sia alimentata;
  • che il display sia acceso;
  • la pressione indicata dal manometro;
  • che il gas sia disponibile.

Il riscaldamento funziona ma non arriva acqua calda

È già un'informazione importante.

La ZWE 24-2 AE gestisce sia il riscaldamento sia la produzione di acqua calda sanitaria. Sapere che una funzione lavora normalmente mentre l'altra no restringe notevolmente il campo della diagnosi.

L'acqua calda funziona ma i radiatori rimangono freddi

Prima di pensare a un componente interno controlla anche:

  • termostato ambiente;
  • richiesta di riscaldamento;
  • impostazioni della caldaia;
  • valvole dei radiatori.

Se la caldaia si scalda ma l'impianto rimane freddo, dovrà essere verificata anche la corretta circolazione.

Come fare il reset della Junkers ZWE 24-2 AE

Prima di premere il pulsante di sblocco:

fotografa il codice visualizzato.

Dopo il reset osserva cosa succede.

La caldaia riparte e il problema non ritorna

Potrebbe essersi trattato di un blocco occasionale.

La caldaia riparte ma dopo poco compare lo stesso errore

Il reset ha eliminato il blocco temporaneamente, ma non la causa.

La caldaia non riparte

Evita di effettuare continuamente nuovi tentativi.

Se la stessa anomalia ritorna:

ripetere il reset non sostituisce una diagnosi.

L'ultimo errore può essere utile anche se la caldaia è ripartita

Quando un difetto è intermittente può capitare che la caldaia funzioni normalmente proprio quando arriva il tecnico.

Per questo le informazioni relative all'ultima anomalia sono particolarmente utili.

Conserva quindi:

  • fotografia del display;
  • codice visualizzato;
  • pressione;
  • momento in cui è comparso il blocco;
  • comportamento della caldaia.

Sono dettagli che possono velocizzare molto la ricerca del problema.

Cosa comunicare al tecnico della Junkers ZWE 24-2 AE

Una descrizione precisa può fare la differenza.

Invece di dire:

“la mia Junkers non funziona”

puoi comunicare:

“Junkers ZWE 24-2 AE, errore EA, pressione 1,3 bar. Il ventilatore parte, la caldaia tenta l'accensione ma dopo pochi secondi va in blocco.”

In una sola frase hai già fornito:

  • modello;
  • codice errore;
  • pressione;
  • comportamento del ventilatore;
  • fase in cui avviene il blocco.

Sono informazioni molto più utili di un'ipotesi sul componente da cambiare.

Come evitare di acquistare il ricambio sbagliato per la ZWE 24-2 AE

Un codice errore e un codice ricambio sono due cose completamente diverse.

Se compare C6, non acquistare automaticamente un ventilatore.

Se compare E2, non ordinare automaticamente una NTC.

Se compare EA, non dare per scontato che servano gli elettrodi.

Se compare F0, non partire immediatamente dalla scheda elettronica.

Prima deve essere identificato il componente realmente responsabile.

Dopo la diagnosi verifica sempre:

  • modello Junkers ZWE 24-2 AE;
  • codice riportato sul componente;
  • codice completo dell'apparecchio;
  • eventuale vecchio codice Junkers;
  • eventuale nuovo codice Bosch sostitutivo;
  • compatibilità con la specifica versione.

Solo a questo punto ha senso consultare la categoria ricambi caldaie Junkers e individuare il componente corretto.

Junkers ZWE 24-2 AE: il codice è un indizio, non la diagnosi

Quando la caldaia va in blocco, il display rappresenta il punto di partenza.

Non il punto di arrivo.

Il metodo più utile è:

MODELLO → CODICE → SINTOMO → COMPORTAMENTO → CONTROLLO → DIAGNOSI → EVENTUALE RICAMBIO

Questo approccio riduce il rischio di sostituire componenti ancora funzionanti e rende più semplice individuare il ricambio corretto quando la diagnosi conferma che una parte deve realmente essere sostituita.

Nota importante sulla sicurezza

La Junkers ZWE 24-2 AE è un apparecchio a gas.

Non intervenire direttamente su gruppo gas, bruciatore, elettrodi, ventilatore, pressostato, circuito aria-fumi, dispositivi di sicurezza o scheda elettronica senza la necessaria competenza tecnica.

In presenza di odore di gas, non effettuare reset e non azionare fiamme, interruttori o apparecchi elettrici che possano produrre scintille.

Aerare il locale e mettere in sicurezza l'impianto secondo le procedure previste.

Gli interventi tecnici devono essere eseguiti da personale qualificato.

Domande frequenti

Cosa significa errore EA sulla Junkers ZWE 24-2 AE?

EA riguarda la fase di accensione e la corretta rilevazione della fiamma. Prima di sostituire componenti bisogna verificare disponibilità gas, accensione, ionizzazione, elettrodi, cablaggio e comportamento del bruciatore.

Posso resettare la Junkers ZWE 24-2 AE?

Sì, utilizzando la procedura prevista dall'apparecchio. Prima fotografa il codice sul display. Se lo stesso errore continua a tornare, ripetere continuamente il reset non elimina la causa.

Cosa significa errore E9 sulla Junkers ZWE 24-2 AE?

E9 riguarda l'intervento di una sicurezza legata alla temperatura. La diagnosi può comprendere pressione, circolazione dell'acqua, circolatore, sensori, limitatore e scambiatore.

Cosa significa errore E2 sulla Junkers ZWE 24-2 AE?

E2 indirizza il controllo verso il sensore NTC della temperatura di mandata e i relativi collegamenti. Prima di sostituire la sonda devono essere controllati anche connettore e cablaggio.