Codici errore caldaia Themis Condens Hermann Saunier Duval

Themis Condens in blocco? Come leggere i codici errore

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La caldaia Hermann Saunier Duval Themis Condens è in blocco e sul display compare una sigla come F01, F04, F05 o F10?

La prima cosa importante è utilizzare la tabella corretta per questo modello.

Su altre caldaie Hermann Saunier Duval possono comparire codici come F22, F28 o F32. La Themis Condens Low NOx utilizza invece una diagnostica propria, con codici compresi tra F01 e F15. 

Confondere i codici di modelli diversi può portare a cercare il problema nel punto sbagliato o, peggio, a sostituire un componente che in realtà non è guasto.

Prima cosa da sapere: F01 non è la mancata accensione

Partiamo proprio da uno degli errori più facili da interpretare male.

Sulla Themis Condens:

F01 = surriscaldamento

La mancata accensione è invece F04.

Allo stesso modo:

F05 non significa semplicemente ventilatore guasto, ma riguarda il pressostato e il controllo della circolazione dell'aria.

F10, invece, non identifica una sonda NTC mandata: riguarda la pressione dell'impianto quando si trova fuori dall'intervallo previsto.

Per questo motivo è importante utilizzare sempre i codici specifici della Themis Condens.

Codici Themis Condens: cosa sta cercando di dirti la caldaia

Se compare Cosa sta succedendo Non significa automaticamente Da dove parte il controllo
F01 La caldaia ha rilevato una temperatura eccessiva Sonda guasta Sicurezze temperatura e controllo termico
F02 La temperatura dell’acqua sanitaria non viene letta correttamente NTC da sostituire Sonda ACS, connettori e cablaggio
F03 Lettura anomala della temperatura di mandata Sonda mandata guasta NTC mandata e collegamenti
F04 La caldaia non riesce a completare l’accensione Elettrodo guasto Gas, accensione, rilevazione fiamma
F05 Il controllo della pressione aria non avviene come previsto Ventilatore guasto Pressostato, ventilazione e circuito aria
F06 Problema nella lettura della temperatura di ritorno NTC ritorno da cambiare Sonda ritorno e cablaggio
F07 Il comando della valvola gas presenta un’anomalia Valvola gas sicuramente guasta Valvola, cablaggio ed elettronica
F08 La temperatura di ritorno è troppo elevata Sonda guasta Temperatura e circolazione dell’acqua
F09 Il pressostato non assume lo stato previsto Pressostato da sostituire Pressostato, ventilatore e collegamenti
F10 La pressione o la circolazione dell’impianto non rientra nei valori previsti Basta sempre aggiungere acqua Pressione, pompa, aria e circuito idraulico
F11 Le temperature rilevate nel circuito sanitario non sono coerenti Pompa sicuramente guasta Circolazione, aria, pressione e valvole
F12 L’alimentazione elettrica non è corretta Scheda elettronica guasta Rete elettrica e collegamenti
F13 La differenza tra temperature rilevate è eccessiva Una singola sonda guasta Sensori, cablaggio ed elettronica
F14 La sequenza di accensione viene bloccata Elettrodo da sostituire Sistema di accensione e relativo controllo
F15 È presente un’anomalia della fiamma che impedisce l’accensione Scheda o elettrodo sicuramente guasti Fiamma, ionizzazione e controllo accensione


Se la caldaia è molto calda: F01, F08 e F13 non sono la stessa cosa

Quando il blocco sembra collegato alla temperatura, non conviene interpretare tutti i codici come un generico “surriscaldamento”.

F01 segnala una condizione di surriscaldamento che coinvolge il sistema di sicurezza della caldaia.

F08 riguarda invece una temperatura di ritorno troppo elevata.

F13 è collegato a una differenza anomala tra le temperature rilevate in ingresso e in uscita.

Sono tre situazioni diverse che possono sembrare simili all'utente, ma richiedono controlli differenti.

Se Themis Condens non parte: guarda F04, F14 e F15

Quando la caldaia non riesce ad accendersi, questi sono i codici da osservare con maggiore attenzione.

F04: errore di accensione

F04 è il codice principale legato alla mancata accensione della Themis Condens.

La caldaia prova ad avviare la combustione ma non riesce a stabilire correttamente la fiamma.

Le possibili cause possono riguardare:

  • disponibilità del gas;
  • pressione gas;
  • sistema di accensione;
  • elettrodo;
  • rilevazione della fiamma;
  • valvola gas;
  • collegamenti elettrici;
  • controllo elettronico.

Questo significa che:

F04 non equivale automaticamente a elettrodo guasto.

Senza aprire la caldaia puoi verificare che il gas sia disponibile e che l'apparecchio sia correttamente alimentato.

Se F04 ritorna dopo il reset, serve una diagnosi.

F14: accensione bloccata

F14 segnala un'anomalia nella sequenza di accensione che porta al blocco della caldaia.

Non è un codice da interpretare come indicazione diretta di un singolo componente.

F15: anomalia della fiamma

F15 riguarda una condizione anomala della fiamma che porta al blocco dell'accensione.

F04, F14 e F15 appartengono quindi alla stessa area generale del funzionamento, ma non significano automaticamente la stessa cosa.

F05 e F09: pressostato, ventilatore e circuito aria

Un altro punto da chiarire riguarda F05 e F09.

Nel vecchio articolo F05 veniva associato direttamente a:

“ventilatore guasto”.

È una conclusione troppo rapida.

F05 e F09 riguardano il controllo della pressione dell'aria e possono coinvolgere:

  • pressostato;
  • ventilatore;
  • collegamenti elettrici;
  • circuito aria-fumi.

Quindi:

F05 ≠ ventilatore sicuramente guasto

e

F09 ≠ pressostato sicuramente da sostituire

Serve prima verificare l'intero sistema.

Gli interventi sul circuito aria-fumi e sulla combustione devono essere affidati a personale qualificato.

F10: quando il problema riguarda la pressione

Questa è una delle correzioni più importanti rispetto al vecchio articolo.

Sulla Themis Condens non è F22 il codice principale per la pressione bassa.

Il codice da conoscere è:

F10

La pressione dell'impianto dovrebbe normalmente trovarsi tra circa 1 e 2 bar.

Se scende troppo, può essere necessario ripristinare l'acqua nell'impianto.

Ma c'è una domanda più importante:

Dopo il rabbocco la pressione rimane stabile?

Se sì, il problema potrebbe essere stato occasionale.

Se invece scende nuovamente dopo pochi giorni, continuare ad aggiungere acqua non elimina la causa.

In quel caso possono essere necessari controlli su:

  • eventuali perdite;
  • vaso di espansione;
  • valvola di sicurezza;
  • circolazione;
  • pompa;
  • sistema di rilevazione della pressione.

F10 non significa sempre semplicemente “manca acqua”

Questo è un punto utile da ricordare.

F10 può comparire anche in presenza di condizioni che coinvolgono la circolazione.

Possono essere interessati:

  • pompa del circuito;
  • aria nella caldaia;
  • pressione insufficiente;
  • sensori di temperatura;
  • collegamenti.

Quindi, se la pressione visualizzata sembra corretta ma F10 continua a comparire, non ha senso continuare semplicemente a rabboccare l'impianto.

Serve capire perché la caldaia rileva una condizione anomala.

F02, F03 e F06: quali sonde controllano?

Questi tre codici permettono di distinguere meglio le sonde coinvolte.

F02 → sonda NTC dell'acqua calda sanitaria

F03 → sonda NTC di mandata

F06 → sonda NTC di ritorno

Ma attenzione:

codice sonda ≠ sonda sicuramente da sostituire.

Prima devono essere controllati anche connettori, cablaggio e corretta lettura del sensore.

La sequenza corretta è:

codice → controllo → diagnosi → eventuale ricambio

e non:

codice → acquisto immediato della sonda.

F07: quando entra in gioco la valvola gas

Il codice F07 riguarda un'anomalia collegata alla valvola gas o al relativo comando.

In questo caso non ci sono verifiche fai-da-te da consigliare.

La diagnosi può interessare:

  • valvola gas;
  • cablaggio;
  • comando elettronico;
  • regolazione della combustione.

Se F07 ritorna dopo il ripristino, la caldaia deve essere controllata da personale qualificato.

F11: quando acqua e circolazione non lavorano come previsto

F11 riguarda una differenza di temperatura anomala e può essere collegato al comportamento del circuito idraulico.

Tra gli elementi che possono entrare nella diagnosi ci sono:

  • pompa;
  • presenza di aria;
  • pressione dell'impianto;
  • circolazione dell'acqua;
  • valvola di non ritorno.

È quindi un altro esempio di errore che non corrisponde automaticamente a un singolo ricambio.

F12: controlla prima l'alimentazione elettrica

F12 porta l'attenzione sull'alimentazione elettrica.

Se compare questo codice, prima di pensare alla scheda elettronica bisogna verificare che la tensione di rete e i collegamenti siano corretti.

Un'anomalia elettrica esterna alla caldaia può infatti provocare un comportamento che sembra inizialmente un guasto interno.

Themis Condens non parte ma non compare nessun codice?

Può succedere anche questo.

Se la caldaia non produce acqua calda o il riscaldamento non parte, ma sul display non compare nessun FXX, controlla prima alcune condizioni semplici:

  • la caldaia è accesa?
  • c'è alimentazione elettrica?
  • il gas è disponibile?
  • il rubinetto gas è aperto?
  • la pressione dell'impianto è corretta?
  • la temperatura richiesta è impostata correttamente?

Se questi controlli sono corretti e la caldaia rimane ferma, è necessario approfondire la diagnosi.

Questa distinzione è importante perché “Themis Condens non parte” non significa necessariamente “Themis Condens in errore”.

Come resettare la Themis Condens

Se compare un'anomalia che permette il ripristino, puoi utilizzare il tasto RESET / eliminazione del guasto.

Procedi così:

  1. leggi e annota il codice visualizzato;
  2. premi il tasto RESET;
  3. attendi il riavvio della caldaia;
  4. verifica se il codice scompare;
  5. controlla se l'errore ritorna.

Evita reset continui.

Se dopo alcuni tentativi il problema rimane, serve una diagnosi.

Il reset può togliere il blocco, ma non elimina la causa che lo ha generato.

Cosa puoi controllare senza aprire la caldaia

Prima di richiedere assistenza puoi verificare:

  • codice visualizzato;
  • pressione dell'impianto;
  • disponibilità del gas;
  • alimentazione elettrica;
  • impostazioni della caldaia;
  • eventuale reset previsto.

Tutto ciò che richiede interventi su:

  • valvola gas;
  • elettrodi;
  • pressostato;
  • ventilatore;
  • scheda elettronica;
  • sonde;
  • circuito aria-fumi;
  • dispositivi di sicurezza

deve essere lasciato a personale qualificato.

Il codice errore non è il codice del ricambio

Questa regola vale particolarmente sulla Themis Condens.

F04 ≠ automaticamente elettrodo

F05 ≠ automaticamente ventilatore

F07 ≠ automaticamente valvola gas

F10 ≠ automaticamente vaso di espansione

Il codice indica dove iniziare a cercare il problema, non quale componente comprare.

Solo quando la causa è stata individuata ha senso cercare il ricambio corretto.

A quel punto puoi verificare codice e compatibilità nella categoria ricambi Hermann Saunier Duval.

Cinque codici Themis Condens da ricordare

Per avere una lettura immediata del display:

F01 → surriscaldamento

F04 → errore di accensione

F05 → pressostato / circuito aria

F10 → pressione impianto fuori intervallo

F15 → anomalia fiamma con accensione bloccata

Cinque codici che permettono già di distinguere se il problema riguarda temperatura, accensione, aria-fumi, pressione oppure controllo della fiamma.

Themis Condens in blocco: usa la tabella del modello corretto

Il punto più importante è proprio questo.

Una caldaia Hermann Saunier Duval di un'altra serie può utilizzare F28 per indicare una mancata accensione.

Sulla Themis Condens, invece, il codice da osservare è F04.

Su altri modelli Hermann può comparire F22 quando la pressione è troppo bassa.

Sulla Themis Condens, invece, bisogna guardare F10.

Utilizzare i codici specifici del modello evita diagnosi sbagliate, reset inutili e sostituzioni di componenti non necessari.

Se possiedi un'altra caldaia del marchio, consulta la guida principale ai codici errore Hermann Saunier Duval.

Nota di sicurezza: se senti odore di gas, non effettuare reset, non utilizzare fiamme o interruttori elettrici e aerare i locali. Gli interventi su gas, combustione, valvola gas, circuito aria-fumi, componenti elettrici e dispositivi di sicurezza devono essere eseguiti da personale qualificato.